My Name is Tanino

Una bella commedia made in Italy

My Name is Tanino e una commedia italiana a cura di Paolo Virzi. Racconta le vicende di un ragazzo siciliano chiamato da tutti Tanino, ovvero Gaetano Mendollia. Il giovane uomo ha diversi sogni nel cassetto, ma il numero 1 rimane sempre il voler diventare un regista di successo nonostante provenga da un piccolissimo paesino. Tanino si complica la vita quando conosce una ragazza americana della quale si innamora rapidamente, ma la donna ben presto dovra tornare nel suo paese Natale, lasciando il ragazzo nuovamente solo...

Anche se molti si sarebbero rassegnato e continuato a vivere la propria vita in tranquillita, Tanino e un ragazzo differente che decide di trovare nuovamente la ragazza, facendo un lungo viaggio negli Stati Uniti. In realta ha anche un pretesto, visto che la sua amica ha dimenticato la videocamera in Italia. Ma Tanino non trovera proprio cio che stava cercando, visto che la donna ha perso ogni interesse nei suoi confronti e non e felice di vederlo apparire dal nulla nella sua citta. Da qui iniziano le vere avventure del signorino Tanino.

Il ragazzo infatti sara vittima di mafiosi e disavventure continue, ma essendo forte ed allo stesso tempo ingenuo riuscira ad uscirne vincente sempre e comunque. Il film e stato riconosciuto di interesse nazionale percio vale la pena dedicare un ora e mezza alla sua visione, disponibile sui vari siti di Film Streaming italiani, come altadefinizione oppure Cineblog01!

Australia

Film alla scoperta dell'Australia

Australia il Film

La moglie di un ricco proprietario terriero (Nicole Kidman) arriva nella tenuta in Australia dove scopre la morte del marito. Ereditata la grande quantita di capi di bestiame del ranch, per sfuggire alle mire di alcuni proprietari terrieri senza scrupoli assolda un cow boy (Hugh Jackman, il Wolverine di X-Men) per spostare la grande mandria. Ne seguira una storia d'amore passionale tra la bella donna e il rude e solitario avventuriero, in uno scenario con sfondo la guerra contro il Giappone, tramonti romantici e cattivi senza scrupoli. Il film si presenta come un kolossal di pil di due ore, con ottimo cast e scene di impatto (la carica del bestiame, il bombardamento di Darwin). La storia d'amore e lo stile delle riprese ricorda per certi versi Via col Vento, in una miscela con film pil recenti, come per esempio Pearl Harbour per via dell'attacco aereo giapponese. Il film ha un andamento lento, anche se in alcune situazioni la regia cerca di strizzare l'occhiolino allo spettatore per alleggerire il tono del polpettone: ma la stanchezza, dovuta anche alla lunghezza della pellicola, finisce per colpire lo spettatore soprattutto nella seconda parte; resta tuttavia notevole la scenografia, accompagnata da musiche sognatrici (Somewhere Over The Rainbow) e da un cast ottimo che risolleva le sorti del film.

Che Fine hanno fatto i Morgan?

Una famiglia particolare per un film irriverente

Che fine hanno fatto i Morgan

Meryl e Peul Morgan (Sarah Jessica Parker e Hugh Grant) sono una coppia in crisi, separati. Casualmente assistono ad un omicidio e, per evitare ritorsioni da parte dell'assassino, vengono inseriti in un programma di protezione testimoni. Saranno cosi trasferiti da New York ad una piccola cittadina del Wyoming, in mezzo alle foreste, in compagnia dello sceriffo e di sua moglie. Qui la vicinanza forzata li portera ad un riavvicinamento, ma dovranno fare nuovamente i conti con il killer che li inseguira. Hugh Grant ormai e il simbolo delle commediole romantiche senza altre pretese che non l'intrattenimento per tutta la famiglia, senza aspettarsi chissa cosa. Nonostante diversi di questi film si siano rivelati discreti successi (4 matrimoni e un funerale, Notting Hill, Love Actually) ogni tanto capita la stonatura. La trama di 'Che fine hanno fatto i Morgan?' e classicamente banale: la coppia in crisi, per un tradimento dell'uomo, che infine riscopre l'amore e la possibilita di una vita felice insieme, superando le avversita. Non per questo comunque il film e male; anche gli attori secondari infatti se la cavano piuttosto discretamente. Tuttavia la pellicola risulta piuttosto lenta, poco appassionante e priva di quella capacita ironica di cui altri film sullo stesso genere sono provvisti, e che non avrebbe guastato anche in questo caso. Il protagonista sembra una bambola incapace di intendere e di volere, completamente imbranato e succube del volere della ex moglie. Sarah Jessica Parker se la cava bene come solito, ma manca lo stesso di quello sprint che un copione meglio scritto poteva fornirle. Il cliche finale del bandito cattivo giustamente punito non aiuta molto a risollevare dagli sbadigli, cosi come la facile ironia sugli abitanti del paesino sperduto, in cui il passatempo principale e cacciare nei boschi e fare rodei. Consigliato solo a chi e un vero fan del genere, in crisi d'astinenza da film romantici.

Come d'Incanto

La Fiaba preferita di tutti i Bambini

Come d'Incanto

La principessa Giselle (Amy Adams) vive nel mondo delle fiabe (Andalasia) innamorata del bel principe Edward. Come ogni fiaba che si rispetti, il principe appena la conosce decide di sposarla, per vivere per sempre felici e contenti. Ma la perfida regina, per non perdere il trono, con l'inganno inviera l'ingenua e candida Giselle nel mondo reale, nella New York dei giorni nostri. Qui, sprovveduta e persa dal suo romantico candore, incontrera un avvocato, che l'accogliera suo malgrado a casa. Tra canti da usignolo, coreografie degne di Disneyworld e balli da favola, Giselle imparera la differenza tra il cieco amore delle fiabe e la piu dura realta; sara inseguita dal principe azzurro, anche lui arrivato nel mondo reale per portarla a casa, e dal servo aiutante della regina, che cerchera di avvelenarla con la classica mela. Ma il lieto fine deve regnare sovrano, e cosi e, facilmente prevedibile. Come d'incanto e un film marchiato Walt Disney, per veri romantici, sognatori che vogliono mettere per un attimo un muro attorno alla triste realta che ci circonda e sognare spensierati. Un film in cui l'ingenuita, la bonta e tutti i sentimentalismi la fanno da padrone, forse rendendo il tutto un po' melenso per i palati piu freddi. Bisogna comunque rendere il merito agli attori e al regista, capaci di prendere scherzosamente in giro molti luoghi comuni e l'eccessiva gaiezza e candore delle fiabe; c'e la perfida regina, che veste i panni della strega di Biancaneve, con le sue mele avvelenate che diventano mele caramellate e aperitivi mortali; ci sono i fringuelli e centinaia di topini, scoiattoli e lepri, che aiutano Giselle a prepararsi i vestiti (fantastico lo scoiattolino amico della principessa); ci sono di contrasto i personaggi e gli avvenimenti del mondo reale e di una metropoli in cui il tempo per pensare ai veri sentimenti e poco, ma tutti vengono avvolti dalla favolosa spensieratezza della ragazza e degli altri personaggi cartooniani. Troviamo per concludere un finale adorno di effetti speciali, davvero ben realizzati come mamma Disney sa fare. Nel suo complesso un film piu che discreto, nel suo genere e da ricordare.

Hachiko il Film

Un cane amorevole e un padrone di tutto Rispetto

Hachiko il Film

La storia, vera, di un cane di razza Akita che ogni giorno aspetta il ritorno del suo padrone, alla stazione dei treni, fin quando l'uomo, ucciso da un infarto, non si presenta piu. Il cane continuera per i nove anni seguenti a recarsi ogni giorno alla stazione, attendendo il suo amato padrone. Simbolo di un amore, fedelta e devozione incredibili, Hachiko si presenta come uno dei film piu commoventi degli ultimi anni. Richard Gere e un professore universitario che trova il cane abbandonato alla stazione. Non si sa di preciso chi sia il proprietario o da dove arrivi il cane (anche se nel film e ipotizzato un lungo viaggio dal Giappone), ma il professore, uomo di buon cuore, lo tiene con se, finendo con il creare un rapporto tra i due fatto di incredibile e vero amore. Un film, tratto da una storia giapponese che si tramanda da generazioni, che sa regalare una dolcezza e dei sentimenti che colpiscono al cuore: Lasse Hallstrom, (regista di Chocolat, Casanova e vari altri film da grande schermo) evita il pericolo dell'ingenuo o del patetico e ottiene l'effetto desiderato, un film capace di commuovere ed emozionare grazie alla sua semplicita e alla capacita dei due attori (Richard Gere e il cagnolino) di fare risaltare i propri sentimenti anche solo grazie alla gestualita. Non basta un tenero cucciolo e un padrone che gli vuol bene per realizzare un film di questo tipo, che sappia andare oltre quella cortina di mielosita o di scontatezza che potrebbe esserci, e la mano del regista mette il luce quella capacita incondizionata di amare del cane di cui probabilmente gli uomini mancano, rendendo la storia, caratterizzata da una trama comunque semplice, mai noiosa e godibile fino alla fine. Molto bello.

Un po simile a Water Horse... Water Horse - traducibile in italiano con drago marino - narra la leggenda del mostro del lago di Loch Ness, il famoso Nessie. Il piccolo Angus ritrova, sulle rive del lago, un uovo, che si schiude a casa sua. Il contenuto naturalmente e il piccolo animale, mezzo brontosauro e mezzo anfibio, che in fretta crescera, adottato dal bambino a cui si affezionera. La sua crescita non e tenuta nascosta a lungo, e il tutto si complica quando arrivano acquartierati a casa del bambino i soldati inglesi, col compito di cannoneggiare eventuali sottomarini dalla costa. Il film e abbastanza scontato, la storia non regala particolari colpi di scena anche se e girata con cura e una discreta destrezza. Molto buone le animazioni digitali del drago marino, anche se lasciano un non so che di deja-vu (sara con jurassic park?). La trama e alleggerita da una atmosfera di comicita e situazioni divertenti, come le corse dell'animale all'interno della casa, inseguito dal mastino di un ufficiale, o la realizzazione della famosa foto del mostro, montata ad arte da due simpatici vecchietti. Momenti dedicati al sentimentalismo e lieto fine completano un film che non lascera certo il segno ma che risulta gradevole.